
Sono circa 705 i comuni italiani che hanno modificato i propri regolamenti edilizi a sostegno della sostenibilità per risparmiare energia, diminuire le emissioni inquinanti, recuperare acqua piovana e riciclare materiali da costruzione. E si parla di un processo in crescita che arriverà a coinvolgere ancor più città. Qusto è quanto emerge dal terzo rapporto ON-RE (Osservatorio nazionale regolamenti edilizi per il risparmio energetico) di Legambiente e Cresme.
L'isolamento acustico e la permeabilità dei suoli sono due nuovi parametri di valutazione inseriti quest'anno nel dossier, spesso trascurati nella costruzione degli edifici che, invece, rappresentano una indicazione di vivibilità e di qualità delle abitazioni. Tra i comuni migliori, il rapporto di Legambiente e Cresme indica Collegno (To), le amministrazioni dell'Empolese-Val d'Elsa e Salerno come quelli che (per il nord, il centro e il sud) hanno approvato un regolamento edilizio completo che affronta i diversi aspetti legati alla sostenibilità. Ma, in generale, i comuni che si stanno impegnando sono dislocati in tutte le aree del paese, con una maggiore concentrazione nelle Regioni del Centro nord, in particolare Toscana, Emilia Romagna e Lombardia.
ultimo commento di: luis
Commenti