L'aumento dei prezzi del cibo degli ultimi anni sarebbe legato agli effetti del riscaldamento globale: questo quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science. Secondo lo studio, i cambiamenti climatici hanno avuto un impatto negativo sulla produzione del grano e del mais quantificabile fra il 3% e il 6% nelle ultime tre decadi e questa riduzione, combinata con l’aumento della domanda e i fenomeni speculativi, ha portato ad un aumento medio dei prezzi del 20%. Il paese maggiormente colpito è la Russia dove l’aumento delle temperature e le variazioni della piovosità hanno portato un -15% nella produzione di grano.
Ma l’aumento del prezzo dei cibi non è l’unico effetto negativo legato ai cambiamenti climatici. In altre misure ed effetti, essi agiscono anche sul funzionamento delle infrastrutture di comunicazione, per cui è diventato necessario che le aziende pensino a soluzioni più adatte per evitare l’interruzione dei servizi, minimizzando il potenziale danno a lungo termine e il costo per l’economia. L’avviso arriva da un report pubblicato sul sito istituzionale dal Dipartimento per l’ambiente del governo inglese.
Secondo il Segretario di Stato per l’ambiente, Caroline Spelman, infatti, l’innalzamento delle temperature globali può ridurre la copertura delle comunicazioni wireless, i temporali possono influenzare la qualità del segnale, mentre estati secche e inverni umidi potrebbero danneggiare i cavi interrati. Il report sembra mettere in evidenza il pericolo derivante dai cambiamenti climatici nei paesi più tecnologicamente avanzati, con un rischio addirittura superiore a quello che potrebbero correre i paesi in via di sviluppo, i più minacciati da siccità, inondazioni e aumento del livello dei mari.
Categorie: Clima
Parole chiave: cambiamenti climatici effetti cibo connessioni wifi
Autore: EcoVlog Redazione
ultimo commento di: luis
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