
Il 2012 sarà un anno pesante per le famiglie italiane, costrette a pagare più tasse e ad avere a che fare con gli aumenti non solo di benzina e carburanti ma anche delle bollette dell’elettricità. Aumentano, infatti, le tariffe che segnano un +4,9% per l'elettricità e +2,7% per il riscaldamento, con un aumento complessivo di 54 euro della spesa in bollette. A comunicarlo è stata l’Autorità per l’energia, secondo cui il rincaro è dovuto ai persistenti rialzi delle quotazioni petrolifere e, per l'energia elettrica, anche agli incentivi alle fonti rinnovabili e i connessi costi per adeguare i sistemi a rete al nuovo scenario di produzione decentrata e intermittente.
Questi aumenti, insieme agli altri previsti daranno vita ad una situazione insostenibile, che determinerà “pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull'intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi", ha spiegato Federconsumatori. Secondo le previsioni Istat, poi, ogni famiglia dovrà affrontare una spesa del 7% in più per acquistare beni alimentari (392 euro), di 81 euro in più per muoversi in treno e del 28-30% in più, cioè circa 48 euro, per il trasporto pubblico. I costi dei carburanti cresceranno per 192 euro e salgono anche i costi delle autostrade, che peseranno il 3% in più (53 euro). Senza considerare la nuova Imu.
ultimo commento di: luis
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