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Post in Elettricità

Lun
09
Gen

Elettricità: aumentano le bollette di luce e gas.

Il 2012 sarà un anno pesante per le famiglie italiane, costrette a pagare più tasse e ad avere a che fare con gli aumenti non solo di benzina e carburanti ma anche delle bollette dell’elettricità. Aumentano, infatti, le tariffe che segnano un +4,9% per l'elettricità e +2,7% per il riscaldamento, con un aumento complessivo di 54 euro della spesa in bollette. A comunicarlo è stata l’Autorità per l’energia, secondo cui il rincaro è dovuto ai persistenti rialzi delle quotazioni petrolifere e, per l'energia elettrica, anche agli incentivi alle fonti rinnovabili e i connessi costi per adeguare i sistemi a rete al nuovo scenario di produzione decentrata e intermittente.


Per quanto riguarda gli aumenti quantificati, per l'energia elettrica, una famiglia tipo spenderà 22 euro in più su base annua, mentre per il gas, a causa degli aumenti delle quotazioni del petrolio, la maggiore spesa sarà di 32 euro. Per le famiglie in condizioni di grave disagio economico, per quelle numerose e per i malati gravi che necessitano di apparecchiature elettriche, è previsto comunque l'incremento dei bonus a riduzione della spesa per elettricità e gas. Nel 2012, il bonus elettrico aumenterà del 12%, per un importo annuo che va da un minimo di 63 a un massimo di 139 euro (155 euro per i malati gravi); per il gas, invece, l'incremento sarà del 20% portando il bonus a un valore compreso fra i 35 e i 318 euro.

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Ven
23
Dic

Il 25,5% di elettricità in Italia è prodotta da rinnovabili: gli ultimi dati

Più di un quarto dell'energia elettrica (25,5% e pari a 76.964.4 GWh) prodotta in Italia proviene da fonti rinnovabili, dove l’idrico rappresenta i 2/3 delle fonti rinnovabili e crescono fonti come le biomasse, l’eolico, il fotovoltaico e il geotermico e, mentre l'incidenza dell'idrico cala (-4,5 punti percentuali rispetto all'anno 2009), quella di eolico, fotovoltaico e biomasse cresce (rispettivamente +2,4, +1,5 e +1,3 punti percentuali). A comunicare questi ultimi dati sono stati i ricercatori di Fondazione Impresa.


Secondo i ricercatori, le regioni che presentano la maggiore incidenza di energia rinnovabile sulla produzione totale di energia elettrica sono Valle d'Aosta (100,0%), Trentino Alto Adige (91,9%), Umbria (55,3%) e Basilicata (53,0%), in coda alla classifica troviamo Sicilia (10,7%), Puglia (10,4%) e Liguria (3,4%). Le regioni che registrano una maggiore crescita dell'incidenza della quota di energia elettrica da fonti rinnovabili sull'energia elettrica totale tra gli anni 2009-2010 sono Umbria (+19,3 punti percentuali), Molise (+13,5) e Abruzzo (+7,6), mentre la quota di energia rinnovabile è diminuita in Trentino Alto Adige (-0,8), Piemonte (-0,7) e Liguria (-0,4).

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Ven
28
Ott

Ora legale: torna l'ora solare. Risparmiati quest'anno 650 milioni di kilowattora

Torna l'ora solare: lancette indietro di un'ora nella notte fra sabato 29 ottobre e domenica 30. Diremo così arrivederci alla cosiddetta ora legale, introdotta lo scorso 31 marzo, e molti saranno felici di godersi un’ora di sonno in più. Il motivo per cui dal 1966 l’ora legale è in vigore in tutta l’UE è il risparmio energetico. Quest’anno, ad esempio, Terna (la società che gestisce la distribuzione dell’energia elettrica nel nostro Paese), ha stimato in circa 650 milioni di kilowattora il risparmio ottenuto in 7 mesi di ora legale, una quantità di energia pari a circa la metà del fabbisogno elettrico annuo per il comparto domestico di una regione come il Friuli Venezia Giulia.


Nella balla stagione, il sole sorge molto presto, e senza il ricorso all'orario estivo, tanta luce andrebbe sprecata. L'ora legale, invece, permette di ritardare apparentemente l'alba, permettendo di godere di un'ora di luce in più nelle ore serali. Grazie allo spostamento in avanti delle lancette, inoltre, dalla scorsa primavera è stata evitata l’emissione in atmosfera di circa 300.000 tonnellate di CO2.

 

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Ven
28
Ott

Energia Tutto compreso Green: le proposte dell’offerta e i vantaggi

E’ una delle offerte energetiche più pubblicizzate e di successo del momento, si tratta di Energia Tutto compreso Green di Enel Energia, l’azienda Enel che fornisce contratti dentro il libero mercato, che propone una tariffa flat organizzata a taglie. Permette, cioè, di far spendere mensilmente in base alla propria taglia small, per cui si paga 23 euro fino a 150 kwh/mese; medium, che prevede il pagamento di 36 euro fino a 225 kwh/mese; large, che prevede il pagamento di 500 euro fino a 300 kwh/mese; e extralarge, che prevede 72 euro fino a 375 khw/mese. 


Sforare il limite potrebbe costare caro, però. Per ogni kWh consumato oltre la soglia mensile, si applica un prezzo tutto compreso di 0,25 euro/kWh (taglia small), 0,27 euro/kWh (taglia medium), 0,29 euro/kWh (taglia large), 0,30 euro/kWh (taglia extra large). L’energia fornita è certificata da Enel e da DNV come green, ovvero proveniente da fonti rinnovabili. Se, invece, si rispetta ogni mese la propria taglia, alla fine dell'anno si riceverà un importo pari a due mesi della taglia scelta. e gratis un importo pari a un mese della propria taglia se a fine anno il cliente avrà rispettato anche solo il consumo annuale previsto dalla taglia scelta.

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Lun
26
Set

Detrazioni energetiche 2011: Confindustria e R.Ete chiedono proroga

Prorogare la detrazione Irpef del 55% per gli interventi di ristrutturazione energetica, con nuove possibili nuove agevolazioni fiscali per i contribuenti: ad avanzare questa richiesta sono state Confindustria e R.Ete Imprese Italia alla Commissione Attività produttive della Camera a proposito del destino del 55%, che il governo sembrerebbe intenzionato a prorogare per i prossimi 3 anni.

Il governo, infatti, ha previsto una proroga triennale delle detrazioni fiscali del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici, attualmente in vigore solo fino al 31 dicembre di quest'anno. L'intervento rientra nel pacchetto di proposte del ministero dello Sviluppo economico per il rilancio della crescita. Il ministero ha proposto anche la reintroduzione delle detrazioni per elettrodomestici ad alta efficienza e pompe di calore, ma con livelli inferiori di detrazione.Per alcuni interventi come finestre e piccole caldaie la riduzione sarà fin da subito al 41% della percentuale di detrazione.
 

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Mar
06
Set

Energia elettrica: attivo nuovo numero verde per informazioni sul proprio gestore

E’ stato attivato il nuovo call center per ricevere informazioni dettagliate sulle bollette, sciogliere dubbi e capire le diverse offerte nate dopo la liberalizzazione dei mercati di elettricità e gas. La liberalizzazione delle utility ha creato, infatti, concorrenza, offrendo ai consumatori la possibilità di scegliere, ma lasciando anche tanti dubbi e incertezze, soprattutto sulle offerte commerciali più adatte alle proprie esigenze.

Il nuovo servizio informativo nasce proprio per guidare il consumatore nel mondo delle nuove proposte sull’energia elettrica e mette a disposizione di tutti i consumatori un numero verde 800 82 12 12 e 45 sportelli sul territorio in 16 Regioni, che fanno parte del progetto ‘Energia: Diritti a Viva Voce’, promosso da ben 17 associazioni dei consumatori e finanziato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
 

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Ven
02
Set

Lampadine da 60 watt: bandite dall’UE

Dopo le lampadine da 100 e da 75 watt, la Ue dice addio anche alle lampadine da 60 watt. La progressiva messa al bando dal mercato europeo delle tradizionali lampadine a incandescenza a favore di quelle a risparmio energetico come le fluorescenti compatte o a LED è iniziata nel 2009 quando erano state dichiarate illegali le lampadine da 100 watt, poi è toccato a quelle da 75. Il prossimo anno a sparire saranno le lampadine da 45 watt.

 
Il Commissario europeo all'energia Gunter Oettinger ha spiegato che queste lampadine attualmente consumano troppa energia per la luce che producono rispetto alle nuove lampadine a risparmio energetico, che, invece, consentono di risparmiare fino all'80% di energia rispetto alle lampadine di tipo Edison e durano 10 volte più a lungo. E specifica: “Cambiando tutte le lampadine, una famiglia media può arrivare a risparmiare fino a 50 euro l'anno di elettricità e l'insieme dell'UE può risparmiare l'equivalente della produzione annuale di 10 centrali elettriche e 15 tonnellate l'anno di emissioni di CO2, il che equivale a ritirare dalla circolazione 7 milioni di automobili”.

 

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Lun
04
Lug

Bollette luce e gas: nuovi rincari in arrivo

In arrivo nuovi rincari per le bollette di luce e gas: a causa dell'aumento delle quotazioni petrolifere degli ultimi mesi e per gli incentivi alle rinnovabili, salvati in extremis dal Ministro Paolo Romani che ha sottratto gli incentivi al fotovoltaico e alle altre fonti rinnovabili, da un taglio del 30%. L'emendamento avrebbe dovuto alleggerire le bollette degli italiani che, invece, sono lievitate per l'aumento del prezzo del petrolio. I rincari riguarderanno il trimestre luglio-settembre e a deciderli è stata l'Aeeg, l'autorità per l'energia.


Secondo quanto stabilito, il costo dell’energia elettrica crescerà dell’1,9%, mentre quello del gas aumenterà in maniera più consistente del 4,2% a causa dell’incremento delle quotazioni internazionali del petrolio (+35% al barile in euro negli ultimi nove mesi), al quale sono ancora collegate le quotazioni della materia prima gas. Ciò significa che per quel che concerne la spesa per l’energia elettrica, l’aumento dell’1,9% dei prezzi di riferimento, porterà ad un aggravio in media di circa 8 euro all'anno a famiglia, con consumi medi di 2.700 kilowattora l'anno e una potenza impegnata di 3 kW. Invece, per quanto riguarda il gas naturale, l’incremento del 4,2% dei prezzi di riferimento, se continuasse anche dopo i mesi estivi, potrebbe causare un aumento di circa 44 euro su base annua della spesa media di una famiglia tipo residente, con riscaldamento individuale e consumi medi di 1.400 metri cubi l’anno.

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Gio
23
Giu

Innovativo micro chip per evitare sprechi di energia: la novità in arrivo dal Giappone

Arriva direttamente dal Giappone in ricostruzione dopo il terribile tsunami che ha distrutto il Paese lo scorso marzo un'innovativa tecnologia volta a prevenire inutili sprechi di energia ed eliminare i consumi legati alle spie luminose delle tv e degli altri dispositivi lasciati in standby. Le lucine rosse che indicano infatti che la nostra tv, il pc ma anche gli elettrodomestici e le altre apparecchiature elettroniche sono accese e producono un consumo di energia non da poco. È stato stimato che in Gran Bretagna essi costituiscono il 10% del consumo elettrico residenziale.


Per abbattere i costi e gli sprechi, dal Giappone arriva un nuovissimo microchip realizzato dai ricercatori della Tohoku University in collaborazione con NEC Corporation, che utilizza piccoli magneti, invece dell'elettricità, in maniera tale da ridurre a zero la quantità di energia consumata in modalità standby. I dati vengono salvati in memoria e i nuovi circuiti usano il meccanismo della cosiddetta spintronica, conservando i dati in ogni elettrone in rotazione piuttosto che all'interno di ciascun elettrone, rendendo i chip più efficienti e il consumo energetico più basso.

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Gio
16
Giu

Bollette luce e gas: in arrivo rincari record nel 2011

In arrivo rincari record su bollette di luce e gas. Secondo le stime dell’Unione petrolifera, la fattura energetica del nostro Paese, per quest’anno potrebbe salire a 63 miliardi di euro, contro i 53,9 miliardi di euro del 2010. Ad annunciarlo è stato Pasquale De Vita, presidente dell’Associazione dei petrolieri, che ha sottolineato: “La crisi economica ha colpito pesantemente il sistema industriale italiano ed in particolare quello petrolifero, che e’ stato l’unico a registrare una nuova contrazione nei consumi”.


L’incremento delle fonti rinnovabili è ancora insufficiente e per De Vita, l’ipotesi di sostituire completamente le fonti fossili è impossibile in tempi brevi. Secondo l’avvocato Angelo Pisani, presidente dell’associazione NoiConsumatori, si dovrebbero adottare misure di calmieramento dei prezzi dei carburanti che non incidano ulteriormente sul loro bilancio: “Il nostro Paese sta cominciando a raccogliere le conseguenze delle crisi economica e libica che hanno colpito prima di tutto le tasche delle famiglie italiane, costrette a cambiare abitudini di vita a causa dei continui aumenti dei prezzi, in particolare dei carburanti e delle polizze assicurative, a fronte di un livello di reddito sempre uguale o addirittura in calo. Bisogna tutelare gli interessi dei contribuenti sempre più tartassati dai continui aumenti del prezzo della benzina e dell’accisa”.

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