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Post in Eventi e Iniziative

Gio
02
Feb

Giornata internazionale delle zone umide 2012: oggi aree naturali aperte in Italia

Per festeggiare la Giornata internazionale delle zone umide 2012, oggi, giovedì, 2 febbraio LIPU e WWF aprono le loro oasi ai visitatori per l’edizione dedicata quest’anno al turismo. A disposizione degli amanti della natura e dei molti appassionati di birdwatching, circa 7 mila paesaggi naturalistici incredibili e specie di uccelli acquatici come ad esempio le anatre selvatiche (come il germano reale, il moriglione, il mestolone e l’alzavola), folaghe, aironi, gabbiani.


Questa giornata di festa e iniziative speciali potrebbe rappresentare una buona occasione per conoscere e ammirare specie rare, con attività e divertimento anche a misura di bambino. E sarebbero circa due milioni, secondo Lipu, i potenziali appassionati che visiteranno le arre naturali italiane.
 

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Mer
01
Feb

Il cemento ricopre sempre più il suolo italiano: il dossier Fai e Wwf

Il cemento si sta impossessando di città e suolo e in Italia occupa 75 ettari di suolo: l’allarme è stato lanciato da FAI e WWF, che hanno presentato il dossier ‘Terra Rubata- Viaggio nell’Italia che scompare’, dedicato appunto al consumo di suolo nella Penisola. Dal dossier emerge che la superficie urbanizzata aumenterà nei prossimi 20 anni di altri 600mila ettari, crescendo al ritmo vertiginoso di 75 ettari al giorno. Il dato emerge da un’indagine condotta su 11 regioni italiane (pari al 44% del territorio nazionale), dove negli ultimi 50 anni la superficie urbana si è moltiplicata di 3,5 volte, aumentando di quasi 600mila ettari.

 
In alcune zone, come risulta da un progetto di ricerca dell’Università degli Studi dell’Aquila, ci sono stati incrementi percentuali dell’urbanizzazione superiori al 1100%, corrispondenti a una superficie pari all’intero Friuli Venezia Giulia. La denuncia di Fai e WWF riguarda anche le aree che si sono spopolate a causa dell’emigrazione ma che hanno visto aumentare la superficie edificata ad un tasso pari a oltre 800 metri quadri per ogni abitante perso.
 

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Mar
31
Gen

Il sindaco di Cassinetta di Lugagnano in provincia di Milano personaggio Ambiente Italia 2011

Il sindaco di Cassinetta di Lugagnano, paesino in provincia di Milano, Domenico Finiguerra, è stato eletto personaggio Ambiente Italia 2011, il premio istituito l'anno scorso per assegnare un riconoscimento a chi svolge un ruolo di rilevanza nel settore ambientale italiano. Premiato anche il Forum italiano dei movimenti per l'acqua, che ha ottenuto la menzione speciale del Comitato tecnico per il contributo al risultato del referendum sull'acqua pubblica del giugno scorso.

Le votazioni, durate 40 giorni, si sono svolte sul web e hanno visto partecipare oltre 7.500 internauti. Il sindaco Finiguerra, tra i promotori della campagna e del movimento nazionale ‘Stop al Consumo di Territorio’ partita da Cassinetta nel 2009 e uno dei primi firmatari dell'appello per la Costituente ecologista civica, ha ottenuto quasi il 17% delle preferenze.

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Mar
31
Gen

Naufragio Costa Concordia: dieci mesi per rimuove il relitto

Mentre sono ferme ancora le operazioni di svuotamento dei serbatoi della nave Concordia, arenata all’isola del Giglio, a causa del mare mossa e dei piccoli movimenti della bave stessa, gli abitanti dell’Isola sono in protesta. Il motivo sono i tempi annunciati per la rimozione del relitto dal mare, che dovrebbero aggirarsi, se tutto va bene, intorno ai dieci mesi. I residenti dell’isola sono pertanto preoccupati sia per l’eventuale inquinamento delle ‘loro’ acque che la nave potrebbe provocare vista la quantità di rifiuti organici e non che comunque produce, sia per la stagione turistica, alla quale si stanno per preparare.


E’ stato il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che ci vorranno almeno 2 mesi, a partire da oggi, perché la compagnia armatrice, la Costa, scelga un progetto e l' affidi a una società incaricata di rimuovere o smantellare il transatlantico naufragato. Poi passeranno da 7 a 10 mesi perché il progetto venga realizzato. Insomma, 2 mesi per il progetto e fino a 10 per la sua realizzazione: totale, un anno. Ma il prefetto ha aggiunto che questi tempi potranno restringersi come anche dilatarsi. Fabio Agugliari, portavoce dei gigliesi, vuole un confronto con Gabrielli “Perché se il recupero della Concordia andrà male, a pagare salato saremo anche noi isolani. Perciò avvisiamo la Costa e la Carnival, la casa madre: portate via la nave al più presto e senza inquinare il mare, altrimenti vi beccate una class action”.
 

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Lun
30
Gen

Naufragio Costa Concordia: aperto nuovo varco per svuotamento dei serbatoi

Sono state bloccate a causa del maltempo e del mare grosso del week end le operazioni di svuotamento dei serbatoi della Costa Concordia, arenata all’Isola dei Giglio e sempre più sommersa. I palombari della Marina militare, che hanno aperto nuovi varchi nel relitto della nave Concordia attraverso i quali consentire nuovi accessi ai sommozzatori impegnati nelle ricerche dei dispersi, sono infatti ripartiti. Il mare è ancora mosso, anche se le condizioni meteomarine sono migliorate.
 
Il direttore dei soccorsi sta valutando ancora con i tecnici la possibilità di riprendere anche le ricerche. La struttura commissariale che gestisce l'emergenza ha specificato che la nave è tornata ai livelli di movimento di due giorni fa, 1 millimetro nell'arco di sei ore, rispetto ai 4 centimetri che ieri hanno provocato lo stop a tutte le operazioni. Il nuovo varco, aperto a 20 metri di profondità, dovrebbe consentire ai palombari di introdursi in un locale molto ampio della nave.

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Ven
27
Gen

Naufragio Costa Concordia: domani al via operazioni svuotamento dei serbatoi

Il pericolo disastro ambientale all'isola del Giglio sembrerebbe scongiurato. O meglio, le avverse condizioni meteo che avrebbero potuto provocare movimenti della Costa Concordia, oggi riversata un fianco in un pezzo di mare che lambisce proprio l'isola del Giglio, non si sono manifestate, i serbatoi sono rimasti intatti e l’inizio del loro svuotamento è stato fissato per domani, sabato, quando sarà ultimato il riscaldamento degli oli pesanti solidificatisi per le bassissime temperature del mare. Preoccupano intanto i detersivi e gli altri rifiuti contenuti nelle cucine e negli altri locali della nave, tanto che l’Asl di Grosseto ha interdetto ai sommozzatori, in via precauzionale, due zone dello scafo.


Proprio per questa situazione creatasi, nei giorni scorsi era stato chiesto alla Costa Crociere di mettere a punto un piano di intervento, progetto che a quanto spiega Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione Civile e Commissario per l’emergenza del Giglio, non sarebbe ancora stato presentato. Così, dopo una lettera invito, la Costa ha ricevuto una vera e propria diffida, sperando di accelerare così l’avvio delle operazioni di bonifica.

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Gio
26
Gen

Solar Days 2012: torna la campagna informativa sull’energia solare. Aperte le iscrizioni

Torna European Solar Days 2012 in Italia, la campagna informativa sull’energia solare, in programma dal primo al 13 maggio, con il coordinamento di Ambiente Italia e Legambiente e il supporto di Assolterm, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Gifi, Kyoto Club, Qualenergia e Solarexpo.
 
Le prime due settimane di maggio vedranno il coinvolgimento contemporaneo di ben 17 Paesi in Europa, con l'organizzazione di visite guidate, punti informativi, laboratori nelle scuole, eventi culturali sull'energia solare e tante altre iniziative. Possono partecipare all'iniziativ: aziende del settore (fornitura, progettazione, installazione, ecc.), amministrazioni locali, scuole, universita', associazioni ambientaliste, ordini professionali, comitati locali o singoli cittadini.
 

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Lun
23
Gen

Il Ponte sullo stretto di Messina non si farà. Soddisfatti gli ambientalisti

Dopo mesi di diatribe, la decisione sembra finalmente presa: il ponte sullo stretto non si farà. A decretare la fine della vicenda è stata una delibera del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), che ha destinato ad altri scopi i 1.624 milioni di euro inizialmente stanziati per la costruzione del ponte. I fondi erano stati assegnati nel 2009 alla società Ponte di Messina, appositamente costituita. Il CIPE ha ora deciso di destinare i soldi alla manutenzione della rete ferroviaria, all’Alta capacità ferroviaria Napoli-Bari e alla linea Foggia-Potenza, oltre che su altre opere.

Inoltre, i recenti fatti di cronaca, le alluvioni che hanno colpito in particolare la Liguria e il messinese, insieme ai dossier poco confortanti, hanno sicuramente fatto scattare un nuovo campanello d'allarme, e cambiando (se mai ce ne fosse stato bisogno) le priorità di intervento nel meridione. Tra esse vi è sicuramente il dissesto idrogeologico. Per questo, qualche giorno fa, il Cipe ha deliberato lo stanziamento di oltre 749 milioni di euro che consentiranno al Ministero dell’Ambiente e a Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, di attuare interventi di difesa del suolo. Ad essi andranno ad aggiungersi altri 130 milioni di euro per le Regioni del centro-nord.
 

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Mer
18
Gen

Ue: troppo cibo buttato. Misure per ridurre gli sprechi

Ogni anno si buttano 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti in tutto il mondo, una perdita insostenibile da un punto di vista ambientale ed economico e così l'Unione Europea ha stabilito che il 2014 sarà l'anno dedicata ad una nuova causa e cioè bloccare l'emorragia di cibo che trascina con sé una notevole perdita di suolo, acqua ed energia. Gli italiani buttano una quantità così elevata di alimenti da sfamare tutti gli spagnoli.


Secondo stime Fao, un terzo del cibo prodotto nel mondo è sprecato, cioè 1,3 miliardi di tonnellate all'anno e ogni europeo getta via 179 chili di alimenti. Nel 2010, in Italia, si sono persi in questo modo 12 miliardi di metri cubi di acqua virtuale (contenuta nei prodotti), equivalente a circa un decimo di quella dell'Adriatico. Secondo i dati elaborati da Last Minute Market, a livello domestico in Italia si sprecano mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini. Da un punto di vista economico, per una famiglia italiana lo sperpero alimentare significa una perdita di 1.693 euro l'anno.
 

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Mer
18
Gen

Public Eye Award 2012: le peggiori aziende del 2011

Come consuetudine, anche quest’anno, il Word Economic Forum (wef) di Davos, che si terrà il 27 gennaio, vedrà Greenpeace Svizzera e Dichiarazione di Berna conferire il temuto Public Eye Award, il premio per la peggiore società dell’anno, in ambito ambientale e dei diritti umani. In nomination quest’anno Barclays (UK), Freeport McMoRan (US), Samsung (KOR), TEPCO (J), Vale (BRA) e la multinazionale svizzera Syngenta.

Selezionati, da un gruppo di esperti tra oltre 40 società, le sei realtà in nomination sono state considerate le più scandalose, a partire da Barclays che, nonostante sia la quarta banca più grande al mondo, è anche il più grande speculatore di cibo e tra i responsabili dell’innalzamento dei prezzi alimentari a spese dei più poveri. Basti pensare che solo nel 2010, 44 milioni di persone in tutto il mondo, sono state portate a condizioni di estrema povertà a causa dell’aumento sconsiderato dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità.
 

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