
Dopo il disastro che gli alluvioni dei giorni scorsi hanno provocato in Liguria, soprattutto a Genova e nei paesini limitrofi, mezza giornata ben 300 millimetri di pioggia sono caduti sulla città di Genova, con le conseguenza che conosciamo e anche oggi tengono col fiato sospeso gli abitanti della Liguria. 366 millimetri di pioggia in un solo giorno hanno bagnato la Lunigiana e 500 su Brugnato in provincia di La Spezia. Legambiente ha fornito un sintetico bilancio delle emergenze idrogeologiche degli ultimi anni. Oltre a quelle recenti, va ricordato che nell’ottobre 2009 Giampilieri e Scaletta Zanclea, due paesi del messinese, furono travolti dall'acqua e dal fango. Sommati agli ultimi eventi in Lunigiana e nella provincia di La Spezia i danni sono stimati attorno a 640 milioni di euro, ovvero 875mila euro spesi ogni giorno.
Non solo Genova: anche l’isola d’Elba è stata sommersa dal disastro. Tra domenica e lunedì l'isola dell'arcipelago toscano è stata investita da un violento nubifragio, che ha causato la morte di un'anziana signora. Per questo è stato chiesto lo stato di calamità. “Occorre riflettere su tali situazioni, soprattutto quando diventano frequenti”, ma come ha sottolineato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, secondo cui si tratta di “eventi estremi ma non più eccezionali perché solo negli ultimi due anni si sono succedute ciclicamente piogge di eguale se non superiore intensità su tutto il territorio italiano”.
ultimo commento di: luis
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