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Mar
31
Gen

Naufragio Costa Concordia: dieci mesi per rimuove il relitto

Naufragio Costa Concordia: dieci mesi per rimuove il relitto

Mentre sono ferme ancora le operazioni di svuotamento dei serbatoi della nave Concordia, arenata all’isola del Giglio, a causa del mare mossa e dei piccoli movimenti della bave stessa, gli abitanti dell’Isola sono in protesta. Il motivo sono i tempi annunciati per la rimozione del relitto dal mare, che dovrebbero aggirarsi, se tutto va bene, intorno ai dieci mesi. I residenti dell’isola sono pertanto preoccupati sia per l’eventuale inquinamento delle ‘loro’ acque che la nave potrebbe provocare vista la quantità di rifiuti organici e non che comunque produce, sia per la stagione turistica, alla quale si stanno per preparare.


E’ stato il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che ci vorranno almeno 2 mesi, a partire da oggi, perché la compagnia armatrice, la Costa, scelga un progetto e l' affidi a una società incaricata di rimuovere o smantellare il transatlantico naufragato. Poi passeranno da 7 a 10 mesi perché il progetto venga realizzato. Insomma, 2 mesi per il progetto e fino a 10 per la sua realizzazione: totale, un anno. Ma il prefetto ha aggiunto che questi tempi potranno restringersi come anche dilatarsi. Fabio Agugliari, portavoce dei gigliesi, vuole un confronto con Gabrielli “Perché se il recupero della Concordia andrà male, a pagare salato saremo anche noi isolani. Perciò avvisiamo la Costa e la Carnival, la casa madre: portate via la nave al più presto e senza inquinare il mare, altrimenti vi beccate una class action”.
 

Il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli, promette, invece, “Convocherò i cittadini, ne parleremo con Gabrielli, ma siamo ancora in piena emergenza, ci vuole un po’ di cautela, lo stesso commissario forse avrebbe potuto aspettare prima di parlare di tempi”. Insieme alla nave, ora anche l' economia locale rischia il naufragio, perché se d’inverno sull' isola ci vivono 1.500 persone, d’estate il Giglio si riempie, gli abitanti diventano 15 mila, arrivano i vip che qui hanno le case, le grandi barche si fermano in rada e gli alberghi (totale 600 camere) fanno affarissimi, così come i proprietari di case, che le affittano fino a 1.500 euro alla settimana. Perciò sono tutti preoccupati.





Video: Rischio ambientale Costa Concordia
Video: Gli abitanti del Giglio sul disastro della Concordia
 
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