
Il pericolo disastro ambientale all'isola del Giglio sembrerebbe scongiurato. O meglio, le avverse condizioni meteo che avrebbero potuto provocare movimenti della Costa Concordia, oggi riversata un fianco in un pezzo di mare che lambisce proprio l'isola del Giglio, non si sono manifestate, i serbatoi sono rimasti intatti e l’inizio del loro svuotamento è stato fissato per domani, sabato, quando sarà ultimato il riscaldamento degli oli pesanti solidificatisi per le bassissime temperature del mare. Preoccupano intanto i detersivi e gli altri rifiuti contenuti nelle cucine e negli altri locali della nave, tanto che l’Asl di Grosseto ha interdetto ai sommozzatori, in via precauzionale, due zone dello scafo.
Proseguono intanto anche le operazioni di soccorso per il recupero dei 22 dispersi ancora probabilmente all’interno della Costa Concordia. Poche le speranze di ritrovare ulteriori superstiti. Oggi intanto è stata riconosciuto la quattordicesima vittima. “Nessuna intenzione di interrompere le ricerche”, ha detto il commissario delegato all’emergenza al Giglio, Franco Gabrielli, durante la conferenza stampa quotidiana sull’isola. “Andremo avanti finchè tutti le parti ispezionabili non saranno ispezionate. L’unico limite oggettivo sarà il deterioramento delle condizioni di vivibilità delle aree della Costa concordia tali da mettere in pericolo i controlli dei sub. Ma speranze di vita non ce ne sono”, ha commentato Gabrielli.
Categorie: Eventi e Iniziative
Parole chiave: costa concordia naufragio svuotamento serbatoi
Autore: EcoVlog Redazione
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