
Via libera dal Consiglio di Stato al rigassificatore di Porto Empedocle, una vittoria contro la sentenza del TAR che bloccava la realizzazione dell’opera. Il Consiglio di Stato ha dunque accolto gli appelli principali di Enel, respingendo i ricorsi di primo grado, e ordinando che rigassificatore venga realizzato dall’autorità amministrativa.Tra i primi a commentare la notizia, il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, che ha detto “Sulla vicenda del rigassificatore noi abbiamo difeso solo e soltanto gli interessi ambientali e turistici della Città dei Templi, peraltro confortati dal favorevole voto referendario di migliaia di agrigentini che hanno detto, senza mezzi termini, un no netto e deciso ad una mega e rischiosa struttura di fronte la casa natale di Luigi Pirandello ed a due passi dalla Valle dei Templi, sito garantito dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
I due dirigenti sindacali sottolineano come la realizzazione dell’opera permetta di acquistare gas naturale liquefatto anche in altre parti del mondo, il che da' garanzie certe di approvvigionamento energetico al nostro paese perchè senza energia non c’è sviluppo economico e occupazionale che tenga. Il progetto prevede 800 milioni di investimento e 50 milioni di opere compensative che andranno a sviluppare e a fortificare il territorio.
Categorie: Gas Reti e Sistemi
Parole chiave: porto empedocle rigassificatore consiglio di stato
Autore: EcoVlog Redazione
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