
L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una nuova circolare, 20/E del 13 maggio 2011, contenente chiarimenti sulla deducibilità e sulla detraibilità di alcune spese, le agevolazioni per i disabili, i premi incentivanti e il reddito prodotto all’estero. Per quanto riguarda la detrazione Irpef del 55% sulle spese per la riqualificazione energetica degli edifici e la detrazione fiscale del 36% sulle ristrutturazioni edilizie, l’Agenzia ha chiarito, nel primo caso, che per immobili ad uso promiscuo, il contribuente che utilizza l’immobile a fini professionali o abitativi, ha diritto alla detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica anche se ha dedotto tali spese nella determinazione del reddito di lavoro autonomo nella misura del 50%, a condizione che detenga l’immobile in base a un titolo idoneo, come locazione o proprietà, e che le spese siano effettivamente rimaste a suo carico.
Per quanto riguarda invece la detrazione del 36%, la nuova circolare chiarisce che gli impianti di addolcitori di acqua domestici danno diritto alla detrazione del 36% e all’applicazione dell’aliquota Iva ridotta (10%) solo se l’installazione comporta modifiche strutturali inquadrabili come manutenzione straordinaria; che se due coniugi sostengono entrambi le spese di ristrutturazione della casa ma le fatture e i bonifici riportano un solo nominativo, la detrazione del 36% spetta anche all’altro, a condizione che nella fattura venga annotata la percentuale di spesa sostenuta da quest’ultimo; che in caso di acquisto da parte di due coniugi di un immobile ristrutturato da impresa costruttrice, la detrazione forfetaria del 25% sul prezzo di acquisto spetta a ciascuno in relazione alla quota di proprietà; e che l’erede può beneficiare delle quote residue di detrazione della casa ristrutturata dal de cuius solo se mantiene la disponibilità del bene (articolo 2, comma 5, legge 289/2002). Quindi, nel caso in cui conceda l’immobile in comodato, perde la possibilità di continuare a fruire della detrazione Irpef del 36% per le spese di ristrutturazione sostenute dal defunto.
Categorie: Green Economy Sviluppo Sostenibile
Parole chiave: detrazioni fiscali riqualificazione energetica agenzia delle entrate
Autore: EcoVlog Redazione
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