
150 mila posti di lavoro entro la fine dell’anno: sono queste le previsioni per il comparto It. Secondo il Green IT Report 2010 realizzato dal centro studi CrESIT (Research Centre for Innovation and Life Science Management) dell’Università dell’Insubria di Varese in collaborazione con la San Francisco State University, l’IT produce le stesse emissioni di anidride carbonica del trasporto aereo, pari al 2% delle emissioni totali di CO2. Secondo il rapporto, infatti, l’impatto ambientale che tecnologie It come Internet, social networking e contenuti online, hanno nella vita quotidiana è piuttosto forte.
Nascono perciò i cosiddetti green job. Si stima che nella sola Italia la green economy raggiungerà addirittura i 250 mila nuovi posti di lavoro entro il 2020. Secondo le previsioni, entro la fine di quest’anno, in Italia, saranno circa 150 mila le persone che avranno un posto di lavoro nel settore green e che diventeranno poi, come detto, 250 mila entro il 2020, data che l’Unione Europea si è posta come obiettivo per l’abbattimento delle emissioni inquinanti e dei consumi energetici del 20% (il 17% in Italia). Le figure più ricercate saranno quelle del certificatore energetico, del bioarchitetto, del l’energy manager (esperto della progettazione di sistemi rinnovabili), del mobility manager (responsabile della pianificazione gli spostamenti casa-ufficio e della forza lavoro mobile) e del Green IT engineer, vale a dire proprio l’esperto di efficienza energetica in ambito IT.
Categorie: Green Economy Inquinamento Eventi e Iniziative
Parole chiave: green it posti di lavoro figure professionali
Autore: EcoVlog Redazione
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