Sono entrate in vigore il primo novembre le nuove linee guida che regoleranno l'incentivazione per i progetti ad alta efficienza energetica, i cosiddetti certificati bianchi, conosciuti anche come titoli di efficienza energetica (TEE). Dal 2005, questi certificati promuovono l'efficienza energetica, certificando il raggiungimento degli obiettivi di risparmio da parte delle aziende che gestiscono l'energia elettrica e il gas da conseguire con opportuni adeguamenti e progetti rivolti ai clienti.
E’ stata l'Aeeg, Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, a diffondere le nuove regole per il rilascio dei titoli di efficienza energetica e che ha introdotto un nuovo coefficiente di durabilità in grado di fornire una più esatta valutazione dei progetti. Le nuove linee guida permetteranno, inoltre, di accrescere la disponibilità di Tee, incrementando la liquidità e l’offerta. In questo senso lavora il nuovo coefficiente di durabilità, coefficiente tau, grazie al quale è possibile riconoscere un numero maggiore di Tee ai progetti in grado di generare risparmi energetici duraturi.
È stato, inoltre, introdotto un premio del 2% dedicato ai risparmi energetici riconosciuti ad alcuni interventi accompagnati da campagne di informazione finalizzate non alla mera promozione dell’intervento stesso, bensì ad informare i clienti partecipanti sulle corrette modalità di utilizzo degli apparecchi e dispositivi”.
Le nuove linee Guida favoriscono, dunque, la realizzazione di progetti più complessi, duraturi e con risparmi energetici cospicui. Ad esempio, ne dovrebbero beneficiare gli interventi sull’involucro degli edifici per un loro maggiore isolamento termico o per la riduzione del fabbisogno di illuminazione artificiale, gli impianti per la climatizzazione degli edifici e per la produzione di acqua calda sanitaria, gli interventi nell’industria volti alla produzione efficiente di energia termica ed elettrica o di recupero del calore residuo di processo ed altri.
Video: I certificati verdi
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