
Il disastro ambientale causato dalla marea nera che sta invadendo le coste Usa e che dal Golfo del Messico è arrivata sino alla Louisiana e a lambire le coste della Florida sta provocando più danni del previsto. L'operazione Top Kill ha fallito, nell Golfo del Messico il petrolio continua a fuoriuscire dalla piattaforma esplosa e la marea nera si è depositata sul fondale. Il presidente Usa, Barack Obama, è furioso e la Bp non riesce a gestire il disastro. E il peggio non è ancora arrivato.
"Si trasformerà da un disastro ambientale in una catastrofe ambientale senza precedenti”, spiega Brian D. McNoldy, ricercatore e studioso di tempeste tropicali all'Università del Colorado. La National Oceanic and Atmospheric Administration prevede per quest'anno l'arrivo di un numero di tempeste compreso tra 14 e 23. Il mese scorso l'Università del Colorado aveva previsto 15 tempeste, otto uragani, quattro dei quali giganteschi. Secondo due esperti della stessa Università, Philip J. Klotzbach e William M. Gray, ci sono il 43% delle possibilità che almeno uno di colpisca la Louisiana, passando attraverso la chiazza di petrolio. Ma alcuni ritengono che la consistenza del greggio potrebbe, invece, limitare la potenza dell’uragano. Certezze per il momento non se ne hanno.
Categorie: Inquinamento Carburanti
Parole chiave: marea nera coste usa uragani
Autore: EcoVlog Redazione
ultimo commento di: luis
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