IL PRIMO VIDEO BLOG ITALIANO DEDICATO AL MONDO DELL' ECOLOGIA

 
Mar
06
Lug

Marea nera: conseguenze anche sul riscaldamento globale? Le ipotesi

Marea nera: conseguenze anche sul riscaldamento globale? Le ipotesi

Dopo il disastro ambientale, unico nelle sue proporzioni e preoccupante per l’intero ecosistema, la Marea nera continua a creare problemi e dopo l’invasione del greggio nelle acque del Golfo del Messico e della Louisiana, che ha portato alla devastazione di flora e fauna marina ambientale, ora si teme che questo avvenimento possa avere delle ripercussioni anche sul riscaldamento globale.

L’ipotesi è stata lanciata da uno studio italiano pubblicato da Gianluigi Zangari, geofisico del Cnr di Frascati associato all’Associazione Geofisica Italiana. Secondo quanto sostiene Zangari, ci potrebbero essere in un futuro abbastanza vicino delle pericolose interazioni tra il petrolio riversato in mare dalla Deepwater Horizon e la corrente del Golfo e, poichè tale corrente ha forti effetti di termoregolazione sul clima di tutta l’area del Golfo del Messico, potrebbe innescarsi una reazione a catena con conseguenze imprevedibili sulla temperatura del globo terrestre.
 

Una prima dimostrazione, seppur lieve, di questa teoria sarebbe la scomparsa di una corrente circolare normalmente presente nel Golfo e che da quando si è verificato il disastro della Bp si è interrotto. Questa ipotesi, potrebbe causare una reazione sulle altre correnti della zona e sulla capacità della corrente del Golfo di scambiare calore con l’atmosfera. 


 




Video: Il disastro della marea nera
Video: Le conseguenze marea nera
 
Vota Post:

Commenti

Ciao ritengo questo post decisamente interessante, perciò cercherò di pubblicizzarlo per un po' almeno la gente i può rendere conto in larga scala di cosa succede nel mondo; e che tutto non si limita a vedere il grande fratello la sera. A proposito ho scritto un articolo sul ricaldamento globale e quali sono nel specifico i danni!! in olte ho parlato del progetto desertec!! complimenti ancora per l'articolo!! a presto giulia! http://io-noi-voi-tutti.blogspot.com/
di Giulia Ficoil 26 settembre 2010 alle 19.31.38
 
Gratis il modo x accumulare anidride carbonica e fermare il cambiamento climatico Ciao a tutti, come va? Il cambiamento climatico imperversa, per fermarlo bisognerebbe accatastare miliardi di tonnellate di anidride carbonica sotto forma di legno o cellulosa. Qualche anno fa Bill Clinton ( presumibilmente il chairman del governo mondiale) aveva promesso un ricco premio, un milione di euro, a chi avesse trovato un facile metodo per prelevare dall'atmosfera grandi quantità di anidride carbonica. Vi spiego come, nella maniera che cerco di fare da oltre 20 anni rischiando la vita, subendo minacce di morte tutti i giorni, venendo boicottato, diffamato e perseguitato quotidianamente dagli scagnozzi di Bill Clinton: raccogliendo foglie. Provo a dirvi il problema completo. Da una parte bisogna interrompere le emissioni serra utilizzando la Serpentina di Schietti invece di petrolio, carbone, gas, legname. Poi bisogna riforestare ovunque possibile in particolare le aree desertificate subsahariane, anche coltivando alberi da frutta, perchè il legno è fatto di carbonio, che si ricava dall'anidride carbonica. Poi infine bisogna utilizzare le foglie di parchi, giardini e boschi per produrre cellulosa invece degli alberi delle foreste. Le foglie se vengono lasciate marcire nei boschi emettono gas serra. Idem se vengono bruciate negli inceneritori. Se invece venissero raccolte e lavorate per produrre cellulosa, l'anidride carbonica verrebbe immaganizzata. Possono anche essere utilizzate per produrre cubi e pannelli per edilizia. E non verrebbero tagliate le foreste per produrre carta igienica, scottex, carta. Pensate ai parchi e giardini di tutto il mondo, pensate ai boschi, pensate a quanti miliardi di tonnellate di foglie vengono prodotte ogni anno dagli alberi che vengono lasciate marcire o vengono bruciate negli inceneritori. Secondo i miei calcoli, insieme alla Serpentina e alla riforestazione, con le foglie in 15 anni sarebbe possibile fermare il cambiamento climatico. Parlatene a tutti, Schietti sa come fermare il cambiamento climatico, Schietti sa come immagazzinare miliardi di tonnellate di anidride carbonica, utilizzando le foglie per produrre cellulosa, ma ogni volta che ne parla cercano di ucciderlo. Nel 2008 in Val di Vara venne rasa al suolo la mia foresta con cui cercavo di dimostrare pubblicamente con servizi giornalistici quotidiani in internet che si poteva diventare ricchi, salvare le foreste e fermare il cambiamento climatico pulendo i boschi, raccogliendo foglie, ricci di castagne, pigne e tagliando alberi morti. Ogni volta che spiego che la soluzione al cambiamento climatico sono le foglie comincia a squillare il telefono di casa mia e subisco minacce di ogni genere, per favore aiutatemi. Grazie dell'attenzione, in attesa della Serpentina di Schietti, della cellulosa ricavata dalle foglie, la parola a Dio e alla prossima catastrofe generata dal cambiamento climatico, ogni volta sempre peggiore. Domenico Schietti http://domenico-schietti.blogspot.com/
di serpentina di schiettiil 27 gennaio 2011 alle 18.04.37
 
riproporre le menzogne della gang di quel losco figuro di Al Gore sul riscaldamento globale è una delle peggiori cose che si possano fare se si ama l'ambiente effetto serra da Co2? queste cose lasciamole dire agli ex presidenti della criminale repubblica federale d'america, ai presidenti di legambiente e WWF e a tutti i finti ambientalisti che sviano dal vero problema da anni stormi di aere incivili con frequenza assolutamente irregolare cancellano l'azzurro del cielo lasciandosi dietro scie a lunga persistenza che oscurano il cielo per ore ed ore. A volte la copertura del cielo avviene persino per due settimane di seguito, notte e giorno se c'è un'a alterazione globale del clima è per queste chemtrails non certo per colpa del co2 sul mio blog sono reperibile tutte le informazioni al riguardo la truffa del globakl warming le scie degli aerei
di corradoil 09 giugno 2011 alle 0.18.21
 

Commenta l'articolo


AGGIUNGI ELEMENTO

ENERGIE

MOBILITÀ SOSTENIBILE

GREEN IT

CONSUMI

ABITARE

ECOTECNOLOGIE

ALIMENTAZIONE

ECOLIFESTYLE

AMBIENTE

ARCHIVIO MESI

Feed RSS