IL PRIMO VIDEO BLOG ITALIANO DEDICATO AL MONDO DELL' ECOLOGIA

 
Gio
02
Set

Partite in Groenlandia trivellazioni alla ricerca di petrolio. GreenPeace interrompe le operazioni. A rischio l’ambiente

Partite in Groenlandia trivellazioni alla ricerca di petrolio. GreenPeace interrompe le operazioni. A rischio l’ambiente

GreenPeace lotta e questa volta protesta contro le trivellazioni off shore in Groenlandia. All'alba di ieri quattro attivisti sono riusciti a scalare la piattaforma petrolifera Stena Don, hanno bloccato le operazioni di perforazione e si sono equipaggiati per rimanere appesi sulla piattaforma diversi giorni. Secondo Greenpeace, piattaforme come questa, impegnate in esplorazioni petrolifere potrebbero far scattare la scintilla della corsa al petrolio nell'Artico, mettendo a rischio il fragile ecosistema del Polo Nord e il clima globale. L’obiettivo dell’organizzazione non governativa è quello di salvare una delle poche aree quasi del tutto incontaminate del pianeta dalle trivellazioni per la ricerca del petrolio in alto mare.


Da una settimana, infatti, una società inglese ha avviato le perforazioni nelle acque dell'Artico, un'area che conserva il 13% delle riserve di oro nero rimaste sulla Terra. Ma il clima dell'estremo nord del pianeta rende difficili le operazioni e fa crescere sempre più i rischi per l'ambiente. Nonostante, infatti, le paure e le problematiche seguite all’esplosione della piattaforma petrolifera della Bp nel nel Golfo del Messico, oggi sono le fredde acque artiche della Groenlandia ad essere diventate oggetto di trivellazione da parte sempre di un’altra della società inglese, la Cairn Energy.

Se l'incidente della Deepwater Horizon ha bloccato momentaneamente le attività nelle acque americane, canadesi e norvegesi, non lo ha fatto in quelle groenlandesi e russe dove continuano la ricerca e le prime perforazioni. L’opera di estrazione del petrolio nelle aree artiche è una sfida contro la natura  e gli addetti ai lavori devono fare fronte ai movimenti del pack, agli iceberg, alle temperature estremamente fredde, alle tempeste e alle condizioni climatiche estreme quando scende la notte artica che dura circa 6 mesi. Per questi motivi le compagnie petrolifere al momento stanno esplorando le aree marine più vicine alle coste.

 
Ma gli attivisti di GreePeace non renderanno loro la vita facile. “Se gli attivisti riusciranno a bloccare tali operazioni anche per pochi giorni sarà difficile per la compagnia britannica Cairn Energy terminare le attività di esplorazione prima dell'arrivo dell'inverno, quando le rigide condizioni ambientali renderanno impossibile ogni attività di ricerca dell’oro nero”.
 




Video: Il petrolio della Groenlandia
 
Vota Post:

Commenti

Commenta l'articolo


AGGIUNGI ELEMENTO

ENERGIE

MOBILITÀ SOSTENIBILE

GREEN IT

CONSUMI

ABITARE

ECOTECNOLOGIE

ALIMENTAZIONE

ECOLIFESTYLE

AMBIENTE

ARCHIVIO MESI

Feed RSS