
I caricabatteria sono diventati strumenti indispensabili per assicurare l’autonomia dei device di cui non si può fare più a meno, da cellulari, a smartphone, ma non tutti sanno che gran parte di questi caricatori risulta energeticamente poco efficiente, ciò significa che consumano più energia di quanto ne forniscano ai dispositivi ai cui sono collegati. La California Energy Commission, ente governativo preoccupato dall’incremento di gigawatt annuali consumati da questi dispositivi, ha rivelato come solo il 36% dell’elettricità richiesta dai caricatori serva effettivamente per garantire l’autonomia delle batterie, mentre il restante 64% viene inutilmente sprecato.
Questa novità punta ad abbattere di oltre la metà, e secondo i più ottimisti addirittura dell’80%, gli sprechi causati da questi dispositivi, recuperando oltre 2.200 gigawatt l’ora all’anno. L’esperimento californiano dovrebbe servire da apripista per simili iniziative in altri stati americani.
ultimo commento di: luis
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