
Nel 2011 le rinnovabili in Germania hanno segnato un secondo posto per quantitativo di fornitura energetica, hanno prodotto più energia sia del nucleare che del carbone e sono destinate a crescere. A contribuire a questo risultato positivo la crescita del comparto verde e il contemporaneo calo di produzione delle centrali atomiche dopo l’annuncio di fuoriuscita del paese dal nucleare nel 2022.
In base ai dati previsionali sulla generazione pubblicati dall’associazione dell’industria elettrica tedesca, Bdew, la quota delle rinnovabili è salita, dunque, dal 16,4% del 2010 al 19,9%, mentre il gas è sceso dal 13,6 al 13,8% e il nucleare è crollato dal 22,4 al 17,7% a seguito della chiusura di 8 reattori decisa dal Governo lo scorso marzo. Tengono invece i combustibili solidi, con il carbone stazionario al 18,7% e la lignite in crescita dal 23,2 al 24,6%.
ultimo commento di: luis
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